Tutù – Ewa Bathelier

barbara | febbraio 9th, 2011 - 11:00

Domenica 20 febbraio, a partire dalle ore 11.00, la Galleria Ca’ d’Oro riapre al pubblico dopo un importante lavoro di ristrutturazione dello storico spazio espositivo di piazza di Spagna, che oggi si presenta in una innovativa veste rimodulata per accogliere in maniera sempre più funzionale l’arte contemporanea e d’avanguardia. Ad inaugurare il restyling della Galleria è l’esclusiva esposizione “Tutù” firmata dall’artista polacca Ewa Bathelier, curata da Gloria Porcella e Lamberto Petrecca in collaborazione con la Galleria OltreDimore di Bologna.

Ospite d’eccezione sarà una delle più grandi ballerine italiane di tutti i tempi, l’ètoile Carla Fracci.

In mostra 21 opere di grandi dimensioni realizzate su tela canvas e su pannelli di tessuto sintetico. Il tutù, vaporoso e impalpabile, è il protagonista unico di questi lavori della Bathelier, che li dipinge nel momento in cui non sono indossati donandogli un’identità propria svincolata dalla danza. Il tutù acquista spessore e significato, i colori ne definiscono il carattere e l’umore, riflettendone temperamento e aspirazioni. I tutù come specchio dell’anima, sostanzialmente identici nella loro sagoma di base, che assume connotazioni di volta in volta differenti grazie all’uso cangiante dei colori, esaltati dalla trasparenza del supporto e dal dripping leggero della pasta pittorica, una materia che defluisce nella forma sottolineando il senso di solitudine del “non corpo” che permette a chi osserva la tela di immaginare la fisicità di chi indossa l’abito.

Ewa Bathelier. Pittrice nata a Varsavia (Polonia), vive in Francia dal 1983. Laureata in medicina, terminati gli studi di lingue e traduzioni, si è dedicata completamente all’arte perseguendo un percorso molto personale e originale di creazione, strettamente legato ai problemi umani e alla sensibilità. La solitudine è il fondamento della sua pittura. L’artista usa le proprie emozioni per una translitterazione subliminale, spesso percepita come “assenza – presenza”: il corpo nudo e leggero vive in maniera simbolica sugli sfondi di deserti e giardini e sono gli abiti a portare le impronte dei corpi assenti. Ewa Bathelier, oggi pittrice e scenografa, ha esposto fin dai primi anni ’90 in numerose gallerie e luoghi pubblici in Francia e all’estero. Le sue opere sono presenti in molteplici collezioni in giro per il mondo e alcune delle sue scenografie sono particolarmente segnate dal teatro di Beckett.

Fino al 12 marzo

ESPOSIZIONE DELLE OPERE A PALAZZO TORLONIA

INAUGURAZIONE

Press Release

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