NUDES – Alain Bonnefoit / POP LINES Federico Comelli Ferrari ed Elio Varuna

barbara | ottobre 27th, 2014 - 12:28

La Galleria Cà D’Oro inaugura la nuova stagione espositiva romana con due mostre, entrambe in programma a partire dal 26 ottobre. Ospitano i quadri la sede della Galleria in via del Babuino e la Methorios Capital, in via Bocca di Leone.

Alain Bonnefoit, già protagonista della mostra inaugurale della nuova Galleria di New York il 16 ottobre, sarà ancora una volta al centro dell’attenzione con altri suoi “nudi”, qui a Roma. Il nudo femminile ha una lunga storia ed è al centro della sperimentazione dell’artista ormai da decenni. I dipinti esposti sono il risultato di una sintesi delle sue sperimentazioni con il Sumi-e e la tecnica mista. La prima è un’antica tecnica cinese, importata poi in Giappone, dove l’artista ha avuto la possibilità di conoscerla e che prevede l’uso di un lungo pennello e dell’inchiostro di China. Un metodo, questo, che richiede molto rigore e precisione. L’artista francese, riesce con pochi gesti ampi e decisi a tracciare le linee sinuose delle sue delicate figure femminili, dimostrando di possedere la padronanza del segno in questa tecnica orientale. La tecnica mista prevede invece l’utilizzo di medium differenti che nei lavori di Bonnefoit spaziano dall’acrilico, al carboncino, ai pastelli a olio fino all’utilizzazione dello spray. Le due tecniche sono così accomunate dal prevalere della linea. Le donne ritratte da Bonnefoit, sensuali e incantevoli, prendono dunque vita di fronte agli occhi dello spettatore attraverso quel tratto che evoca il mito di ogni tempo, l’eterno femminino.

La mostra Pop Lines vede invece protagonisti Elio Varuna e Federico Comelli Ferrari con la proposizione di nuovi orientamenti dal gusto pop.

Federico Comelli Ferrari ovvero De Prospectiva Aedificandi. Bresciano di nascita e milanese di adozione, Comelli Ferrari inizia il suo percorso artistico partendo dalla fotografia per realizzare  opere in cui l’oggetto viene scomposto in tanti fotogrammi che vengono poi stampati su lastre di alluminio o metacrilato in una ricomposizione per strati successivi con una prospettiva e un cromatismo, però, del tutto nuovi. Leon Battista  Alberti e Piero della Francesca rivoluzionarono la pittura con l’introduzione della prospettiva: ma era una prospettiva fisico-oggettiva. Le opere di Federico Comelli Ferrari godono invece di una prospettiva emotiva e per questo soggettiva. Le città e i loro monumenti rimangono riconoscibili: il Vittoriano di Roma, il Ponte di Rialto di Venezia, il Pirellone di Milano, la Moschea Blu di Istanbul o il Gherkin di Londra. Sono quelli ma sono altri al tempo stesso. L’operazione è stata quella di destrutturare e poi ricostruire in base ad altre coordinate. Qui ci
sono i contorni del cuore e i colori del Sole. Tutta un’altra storia. Una storia POP.

Elio Varuna ovvero Sulle Visioni. Nasce a Roma ma viaggia tanto e si sposta tra l’India e Berlino per poi tornare finalmente a Roma.  Arricchito dai suoi vari studi, viaggi ed esperienze, Varuna costruisce un universo onirico che si snoda e si dipana intorno a una chiave principale: l’ironia. Gli stati di allucinazione di Ken Russel si sposano con i salamini di Jacovitti e prima di lui di Petrolini. I Ghostbusters di Bill Murray e Dan Aykroyd trovano un nuovo complice in Elio Varuna che li accompagna in una nuova caccia a nuovi fantasmini rossi – i Tuty – che appaiono
e scompaiono nelle tele varuniane. E gli sfondi – spaziali, liquidi e onirici – bypassano il surrealismo storico dei Dalì, dei Breton e dei Tanguy sempre con lo scherzo e l’ironia.  Ma dietro questa volontà ludica affiora in filigrana una matrice che vuole essere ideale più che ideologica, umana più che umanistica, colta ancor più che culturale.
E’ rispetto e tolleranza. Per la vita e per l’aspetto spirituale della vita. Tanto in Occidente quanto in Oriente. Una nuova Via della Seta…ma sempre con un salamino e un fantasmino in mezzo a ricordarci che alla fine lo scopo della vita e della religione è innanzitutto uno: la gioia. Un’altra storia anche questa molto POP.

WORKS

BONNEFOIT

FEDERICO COMELLI FERRARI

ELIO VARUNA

Tour americano di Omaggio a de Chirico

barbara | febbraio 12th, 2010 - 16:58
Prampolini B-N

Nel 2010 la Mostra “Omaggio a de Chirico” – curata da Antonio e Gloria Porcella e con l’ organizzazione di Lamberto Petrecca – ora ulteriormente ampliata, sono sessantasei gli artisti, varcherà l’oceano e approderà negli Stati Uniti grazie alla preziosa collaborazione di Claudio Angelini, Presidente della Dante Alighieri di New York, sotto l’egida dell’ONU e [...]

Omaggio a de Chirico

barbara | novembre 6th, 2008 - 16:55
Prampolini.Omaggio a de Chirico.1

Galleria Ca’ d’Oro FONDAZIONE GIORGIO E ISA DE CHIRICO Piazza di Spagna 81 Omaggio a de Chirico 1888-1978 Inaugurazione della mostra giovedì 6 novembre ore 18,30 presso la Galleria Ca’ d’Oro (piazza di Spagna, 81). La Fondazione de Chirico e la Galleria Ca’ d’Oro di Roma organizzano, per l’anniversario dei 120 anni dalla nascita e [...]

Alain Bonnefoit Sussurrare Meraviglie

cadoro | novembre 12th, 1999 - 16:13
images

Il linguaggio della donna di Antonio Porcella La pittura di A. Bonnefoit evoca l’anima, le labbra, il corpo, il linguaggio della donna. Evocare è provocare interrogazioni. La donna è nella nostra carne, il suo nome è nel libro del- la nostra vita. L’attesa del loro corpo e del loro spirito è un frammento di eternità [...]

Free WordPress Themes