Gaetano Pompa
Angelo del Dies Irae

Tecnica: Olio su tela
Data: 1984
Dimensione: 150x100 cm



Gaetano Pompa
Primo studio sulla scultura

Kabuki Tecnica

Gaetano Pompa
Fontanella o Kabuki

Bronzo data: 1979 Dimensione:
57,5x42,5x 130 cm

Gaetano Pompa
Dipinti recenti
Roma
Galleria Ca' d'oro
Piazza di Spagna 81

19 febbraio - 1 marzo 2003

Scheda dell'artista >>

Presentazione:

In una società dove tutto viene ampl/flcato, dove ogni messaggio sembra aver necessità di essere violento, aggressivo, eroticamente appetibile l'artista/a un passo indietro e con discrezione mette semplicemente a disposizione sottili strumenti di lettura, lasciando al martoriato pubblico la d(gnità e la libertà di costruirsi i/proprio messaggio, senza violenza, senza arroganza.

Ne vienefuori una lettura della realtà, la nostra, aggressiva, ridicola a volte contraddittoria, Camilla Ancilotto ruba le tecniche tradizionali della pittura a olio e con un ingegnoso gioco di prismi che ruotano su se stessi irridisce la sacralità di una tecnica pittorica estremamente ricercata. Un sacnftcio che stravo~ge l'opera alla sua radice per proiettarla in una dimensione pittorica che .~fiora il cubismo di Picasso, / 'astrattismo di Paul Klee, facendo proprio il patrimonio pittorico del '900 intero.

Un papa malato, il vaticano che definisce eticamente accettabili gli xenotrapianti e le banche di organi animali umanizzati, la scimmia dal qua/e discende l'uomo, sono realtà oggettive, la connessione di questi tre elementi ne/a scaturire un lavoro imVerente, molto forte, ma è la realtà, così come la si può comprendere facendo un piccolo sforzo intellettuale. Da soli in totale autonomia.

Bush, Bin Laden e il diavolo, ognuno dei due protagonisti vede nell'avversario il male ma dalla loro somma ne scaturisce un immagine terrorizzante, semplicemente terrorizzante.

E ancora la mucca pazza o donata, il maiale geneticamente modIficato e la pecora Do/fr sono solo tre placidi animali ma nel loro fondersifacilitano con ironia la comprensione di un futuro prossimo, il secolo in cui stiamo vivendo, definito da RjJkin il "Secolo Biotecnologico ".

Ma non tutte le opere vogliono essere una critica impegnata, Camilla Ancilotto è un 'artista solare, si diverte a ritrarre il suo primogenito e lo trasforma in pecora e scimmia, so/o per gioco; o dopo una bella passeggiata con l'amica Angela e il suo bassotto al Bioparco per vedere il nuovo amVato, un mandriio, ne estrapola una opera divertente che vede l'amica trasformarsi in un peloso primato col naso da cane. Anche questo/a parte della realtà e dei sentimenti di un 'artista discreta che vede nel suo lavoro un gioco e un 'occasione per nfiettere e/ar nfiettere sui piccoli momenti quotidiani come sui grandi temi esistenziali.