Documento politico del coordinamento romano di Azzurro Donna

Roma 12 giugno 2003

Lunedì 6 giugno 2003 nella sede del Coordinamento Regionale di Forza Italia in via Donatello 27, si è tenuta la riunione del Coordinamento Romano di Azzurro Donna avente come ordine del giorno l'analisi sulle Elezioni Provinciali 2003 di Roma.
A seguito della discussione tenutasi durante tale assemblea, si è deciso di redigere un documento politico che abbia come oggetto le dichiarazioni delle dirigenti di partito del movimento femminile.
Alla presenza di un gruppo di settanta membri del partito femminile, la Dirigente Romana Gloria Porcella ha aperto il dibattito presentando un'analisi dei dati percentuali, risultati dei vari schieramenti politici, dai quali si evince una crescita rispetto al 1998 di Forza Italia e una perdita di AN di oltre il 10% sul territorio romano. In evidenza anche come tali dati percentuali siano il risultato di una votazione che ha visto partecipare poco più del 50% dell'elettorato, essendosi effettivamente astenuta l'altra metà degli aventi diritto.
In conclusione le osservazioni, in una ammissione di corresponsabilità degli esiti elettorali in quanto dirigenti politiche, portano alla considerazione sulla necessità di operare concretamente, scendendo in campo, con la prassi, l'attivismo ed il contatto diretto con la gente anche attraverso ipotesi di coinvolgimento diretto e di condivisione di responsabilità. Si sente la necessità di operare sul territorio attraverso la creazione di Sezioni che non sia riferimento a questo o a quel consigliere ma che siano espressione del partito nella sua interezza. Come donne impegnate in politica nel ruolo di connessione tra l'elettorato ed il partito, sosteniamo una linea operativa per cui ogni dibattito tematico, porti conseguenze e realizzazioni pratiche, avvalendosi di un confronto continuo tra chi ha un ruolo politico e gli elettori, vis à vis.
Ciò non può prescindere dalla unità all'interno del partito stesso, che garantisca le condizioni del dibattito, ma che non perda di vista gli obiettivi comuni e gli ideali condivisi: finora questo è stato il punto di forza del nostro movimento che in pochissimi anni si è affermato come il primo partito del Paese. L'azione congiunta ci ha consentito stabilità, ordine e soprattutto efficienza, condizioni indispensabili alla migliore realizzazione dei programmi; ciò permette l'allargamento dei consensi e la crescita di un elettorato consapevole e partecipe.
E'indispensabile una organizzazione strutturale, costruire una rete di informazione e di scambi interni rapidi, avvalendosi della telematica, per aggiornarsi e coordinare le iniziative stabilendo in primis la continuità con le sedi del governo nazionale, in un capillare sistema di trasmissioni.
Il tutto pervaso dal sentimento di applicazione che rende forte un'ideologia: è importante ritrovare l'entusiasmo e il senso di appartenenza per non permettere che nella nostra città la sinistra arrivi ad affermarsi con percentuali mai raggiunte prima. Il vero pericolo è quello di dare spazio ad una sinistra che non concede nulla alle capacità, chiusa in un ostruzionismo di partito.
Le donne di Forza Italia vogliono parlare all'elettorato che è rimasto tutt'oggi distante, che non si è espresso alle urne, privandosi di un diritto. La volontà è quella di continuare in una promozione di attività culturali, manifestazioni, convegni, incontri e feste di piazza per presentare l' attività svolta dal Governo Berlusconi a livello nazionale e da tutti gli Enti Istituzionali locali, informando sui benefici che una buona politica reca al Paese. Soltanto così si può infondere ai cittadini la fiducia nelle istituzioni e nel loro voto.


Gloria Porcella
Dirigente Azzurro Donna Roma