| FATTI NON PAROLE
- REALTA' NON PROGETTI.
Perché bisogna creare e rinnovare il "consultorio".
Prima Tetro Consultorio, Ora Sostegno e Rinascita
Nato intorno alla metà degli anni settanta,
come servizio sociale, il consultorio si proponeva di offrire
aiuto a coloro che avessero bisogno di assistenza, con specialisti
nel campo medico e nei diversi settori a seconda delle necessità
e problematiche del momento.
Rivolgersi a questa struttura pubblica, è stato ed è,
sempre difficile, ma un luogo dove poter avere risposte o indicazioni
specifiche è un diritto che ogni persona deve avere a disposizione.
Allora, dopo anni in cui la sinistra ha "usato" il consultorio
solo come suo sostegno utopico lasciandolo, poi, in balia a se
stesso, è arrivato il momento di cambiare "gestione"
e denominazione.
A Roma, nei Municipi, alcune di queste strutture ancora svolgono
attività, ma nel I Municipio , da tempo, non esiste più
nessun centro. Non vogliamo sapere, a questo punto i motivi, il
?caso? parla da solo. Vogliamo invece sapere come, l'Amministrazione
e gli altri organi di appartenenza, stanno procedendo e come vogliono
procedere per il prossimo futuro.
Vogliamo, richiamare l?attenzione, di tutti con tutti i mezzi
possibili. La nostra richiesta è semplice : sia costituito
un centro, che offra servizi pluri specialistici per tutti, attraverso
specifiche e obbligatorie competenze territoriali, iniziando proprio
dal I Municipio, ora privo di qualsiasi struttura, dove le persone
possano confrontarsi e essere supportate.
Le richieste, credetemi, sono molte e difficili. Il I Municipio
ha il diritto e il bisogno di un organismo operativo, dove accogliere
e sostenere, con particolare attenzione, tutti coloro che necessitano
di risposte vere e sostegno concreto; necessita di una struttura
dove la sensibilità e la professionalità sia un
chiaro e reale servizio, utile e praticabile da tutti coloro che
vogliono usufruirne.
Evitare atteggiamenti direttivi, ma agire con uno spirito di estremo
rispetto verso le persone, e verso tutte le problematiche esposte,
perché tutti meritano il rispetto alla vita.
Vogliamo creare una seria e concreta divulgazione di informazioni
idonee e precise, atte a promuovere e tutelare i diritti di coloro
che vivono in varie difficoltà. Un centro che sia all'altezza
di supplire altre strutture, che, o non possono o non sono in
grado di dare un supporto adatto all'esigenza dell'individuo soprattutto
nel momento in cui lui cerca conforto e vuole reagire a situazioni
particolari e problematiche.
Noi di Azzurro Donna I Municipio, siamo ancor di più coinvolte
in questa realtà, perché ci è stato negato,
con la chiusura di questa struttura, un diritto di assistenza,
che fortemente a noi donne, ci vede in prima linea, proprio per
i vari problemi personali e familiari con cui ci troviamo a confrontarci
tutti i giorni.
Resteremo in attesa che venga accolta questa legittima richiesta,
importante per la società, e soprattutto per questo territorio,
dove si affacciano mille difficoltà , che sono poi realtà
di vita e, il non essere presente in un determinato posto per
un determinato scopo vuol dire indifferenza verso il prossimo
e verso la società di cui noi tutti facciamo parte e nasconderlo,
par finta che non ce ne sia bisogno, è mentire prima di
tutto a se stessi e poi al mondo che ci circonda.
Roma, 04.04.2002
Vicaria I Municipio
Antonella Petrini
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