DOCUMENTO POLITICO

Azzurro Donna, il movimento femminile di Forza Italia, in vista della Conferenza programmatica del 6 febbraio, che anticiperà il Congresso di primavera, ha redatto il seguente documento:

Il secolo appena concluso è stato caratterizzato da notevoli trasformazioni che hanno modificato l'assetto politico-culturale della società: in questo cambiamento è proprio il ruolo della donna che ha subito la maggiore trasformazione.
Le donne, un tempo solo madri, oggi rivestono ruoli diversi e stanno ricoprendo anche nell'ambito lavorativo incarichi di sempre maggiore responsabilità.
Da sempre il mondo della politica ha presentato le maggiori difficoltà per l'inserimento della donna; carenze nei quadri legislativi, scarsa coesione tra le donne, forte opposizione dell'altra metà del cielo, hanno fatto sì che le donne fossero in buona parte escluse dai luoghi decisionali della politica, soprattutto ai più alti livelli. E' un dato certo che le donne sono quasi il 52 % dell'elettorato ed è altrettanto noto che esiste un deficit di rappresentatività delle donne nelle posizioni decisionali della politica e dell'economia del Paese, considerato che in tali posizioni siamo sotto il 10%. Nel nostro Paese, in particolare, le donne sono grandi assenti, tanto che gli altri Paesi europei cominciano a considerarci - per la presenza femminile nei posti di governo - un po' il fanale di coda dell'Europa. Nella Città di Roma la situazione non cambia e troviamo assurdo che il destino di una maggioranza di persone venga deciso da una - sia pure robusta - minoranza.

A Forza Italia, alla guida del Paese in questo periodo, spetta una svolta significativa in questo campo, poiché è una formazione democratica e libertaria che ha tra i suoi principi quello della promozione delle Pari Opportunità.
Principi che si sono consolidati in questi ultimi anni anche grazie ad alcune priorità di questo governo. Attualmente il dibattito è incentrato su quali provvedimenti adottare per sviluppare le condizioni positive poste dall'art.51, con una modifica della Costituzione, che oggi consente di progettare azioni di riequilibrio della rappresentanza.
Non è un diritto della donna ma un diritto della politica quello di una maggiore rappresentanza nelle Istituzioni e negli apparati di partito. Ed è proprio con questa premessa che le Donne di Forza Italia hanno deciso di redigere un documento in vista della Conferenza programmatica.

Le Donne di Forza Italia hanno come obiettivo quello di sensibilizzare le Istituzioni con politiche rivolte alla tutela della famiglia e del lavoro. La riforma scolastica, la legge sui micronidi all'interno delle aziende e la legge 215 sull'imprenditoria femminile sono da incentivare ed è opportuno incrementarne la conoscenza tra le donne creando, innanzitutto, una rete tra di esse.
Ma le donne di Forza Italia non dimenticano la solidarietà verso quelle donne meno fortunate che vivono in Paesi in cui la libertà non
è consuetudine, donne come Fakra Nunes (che abbiamo ospitato durante un nostro convegno), che ha visto violato il suo viso dall'acido per mano di un marito geloso, le donne di Forza Italia non dimenticano un ruolo di portatrici di pace e che non c'è pace senza libertà. Questi sono i principi ideologici del nostro partito e quindi di Azzurro Donna che ispirano ogni iniziativa volta alla difesa ed al rispetto assoluto della persona umana e dell'identità dei popoli.
Il nostro compito come Azzurro Donna, inoltre, è quello di formare una classe dirigente femminile che possa ricoprire ruoli di sempre maggiore responsabilità anche attraverso corsi di formazione politica.

Un ultimo accenno in questo documento va a questa campagna elettorale di giugno 2004, una campagna elettorale delicata ed importantissima che ci vedrà protagonisti donne e uomini in una battaglia europea per la difesa della libertà. In questi ultimi anni, il nostro Paese attraverso questo governo ha raggiunto una importanza politica che mai aveva avuto prima. Il rispetto degli altri Paesi europei l'Italia se lo è conquistato con il duro lavoro dei nostri rappresentanti ed il merito va al partito di maggioranza relativo: Forza Italia.