Viviani conta sempre, ovviamente, sull'intelligenza e la complicità dello spettatore, per rendere credibili le apparizioni: ed è tramite la meraviglia, la capacità di stupirsi e dunque di cogliere empateticamente, negli accadimenti surreali dell'imbandita allegoria teatrale, la presenza di un regista che ancora sa dissolversi nell'opera e identificarsi nell'evento simulato muovendosi dietro le quinte del palcoscenico ove, tra le belle invenzioni e le stupefacenti fantasie magiche, si recita tuttavia la commedia umana.



Body Sensuality evolving in the soul light

La sensualità del corpo si evolve nella luce dell'anima

 


Il pomo in definitiva, è la chiave di volta dell'immaginario di Viviani, la sua cifra figurale distintiva, l'ideogramma universale che gli consente di attraversare liberamente i confini dei codici e dei linguaggi, dei generi e dei periodi artistici. Il pomo galeotto è testimone e compli- ce di scorrerie e diporti nei territori rarefatti di una cultura segnatamente visiva.



The contested dinner of S. Benedetto, Mantua

La cena contesa - Dal refettorio di S. Benedetto, Mantova


Tra il pomo e il contesto figurale - sia un brano evocato dal repertorio alto della storia dell'arte sia una presenza comune o un aspetto della vita quotidiana - si innesca un gioco di scambi e di integrazioni basati sui meccanismi associativi e analogici, che complicano i percorsi di lettura dell'immagine e maliziosamente intrigano lo sguardo con la seduzione delle forme eleganti e sensuali e l'ambiguità dei significati.
Voglio ricordare che l'ingresso della mela nell'iconografia di Viviani avviene sullo scorcio degli anni Sessanta, in clima diffusamente pop.
L'artista già praticava il metalinguaggio, in un ambito figurale ispirato alla civiltà rurale padana, dalla quale provenivano il grano e gli altri oggetti.



In Adam's doubt - Self Portrait

Nel dubbio di Adamo - Autoritratto



Viviani ha saputo creare situazioni illusive affascinanti con un'abilità registica e una stravaganza tali da instaurare, sulla scena, un adeguato clima di leggerezza. Ossia quel sovrano sorriso che, attributo divino, nel caso di un artista, si traduce nella virtù di tenere l'immagine felicemente in bilico tra l'intuizione poetica della visione e l'elaborazione critica del gioco intellettuale.

Nicola Micieli

 

0bviously, Viviani counts on the intelligence and complicity of the viewer to make his apparitions credible. Through the wonder, the ability to marvel, and thus to receive with empaty, in the surreal events of theatrical allegory, the presence of a director that still knows how to dissolve himself in his creation and re-create himself in the simulated event, moving behind the scenes where, among the incredible inventions and magical fantasies, the human comedy is on stage.

The apple is, after all, the key to Viviani's imaginary world, his distinguishing cipher, the universal ideogram that allows him to cross the burders of canons and languages, of genres and artistic periods freely.

The cunning apple is both testimony and accomplice of raids and incursions in the rarefied territories of a predominantly visible culture.



Architecture of deception - Inside and outside the house of apples

Architetture degli inganni - interno esterno a Ca di pom

 

 

Between the apple and the symbolic context - be it an expert from the high repertoire of the history of art or a common presence or aspect of daily life - a game is played.
A game of exchanges and integration using associative and analogical mechanisms that complicate the reading of the image and mischievously intrigue the glance with me seduction of elegant and sensual fonns and the ambiguity of meanings.


Four happy seasons at the House of Apples

Quattro stagioni felici a Ca di Pom


 

It must be remembered that the apple made its entrance into Viviani's iconography at the end of the Sixties, in an abundantly pop climate. The artist already employed metalanguage in a symbolic ambient inspired by the rural Po Valley culture which had already seen me use of wheat and other objects.

Viviani has created fascinating illusions with such a clever and bizarre direction as to stage me convenient atmosphere of impalpability which means the supreme smile, artists divine attribute, that can keep the image successfully half-way between a poetic intuition of the vision and a critical processing of the intellectual game.

Nicola Micieli